Miami (Stati Uniti), 28 marzo 2009 – Nell’intervista del post-partita del primo round giocato nell’Atp Tour Masters 1000 di Miami, Novak Djokovic, vincente per 6/3 6/2 su Dancevic, racconta un po’ dei suoi impegni, in campo e fuori, e fa lo spiritoso con i giornalisti.
Ultimamente non hai giocato molto bene nei primi turni dei tornei a cui hai partecipato?
Nella maggior parte dei match d’esordio che ho giocato quest’anno non avevo il giusto ritmo della partita. Probabilmente non ero abbastanza concentrato, sono contento però di aver cominciato alla grande questo torneo.
Com è avere un torneo Atp nel proprio Paese?
E’ una nuova esperienza per me, per la mia famiglia e un po’ per tutti in Serbia. Non abbiamo mai avuto un torneo Atp nel nostro Paese quindi non vediamo l’ora che cominci. Abbiamo molti sponsor e molte persone interessate al torneo, stanno tutti aspettando di comprare i biglietti per venire a vedere le star del tennis. E’ il primo anno, in fondo, e siamo tutti molto eccitati, anche perché vorremmo dare una buona impressione.
Quindi ora devi occuparti anche di qualcosa altro che non sia il tennis giocato? Come sta andando l’organizzazione?
Questa cosa per me è una sfida. Ma è anche interessante perché io sono un giocatore e questo fa parte del mio lavoro e della mia vita. Sono stato coinvolto anche nel consiglio dei giocatori, quindi potrò provare a migliorare le cose o a farne di nuove. Essere parte dell’organizzazione del mio torneo è importante e non vedo l’ora che arrivi questo grande appuntamento.
Sei pronto, quindi? E se qualche giocatore, durante il torneo, venisse da te a dirti che non c’è abbastanza acqua, o per qualsiasi altro problema, come ti comporterai?
No, sicuramente non sarò io ad occuparmi di pulire il campo. Comunque sarà divertente. Purtroppo so già che alcuni dei giocatori più famosi non parteciperanno. In fondo il torneo si svolge in una settimana tra i tornei Masters 1000 di Roma e Madrid. Avremo un tabellone a 28 posti, che è già una gran cosa, di sicuro avremo delle wild card da regalare ai campioni che vorranno venire.
Hai convinto qualcuno in particolare?
Un paio di giocatori. Tipo Stepanek e i croati Ljubicic e Karlovic, ma anche Canas. Così potremmo avere un primo anno decente.
Tu hai un titolo riferito al torneo?
Si sono una testa di serie!
Chi sarà il direttore del torneo?
Mio zio.
Se tu fossi un supereroe quale vorresti essere? E che tipo di super poteri vorresti avere?
Probabilmente mi piacerebbe essere invisibile. Giusto per spiare le ragazze nello spogliatoio, questo sì che sarebbe un bel super potere!
Come mai hai cambiato racchetta quest’anno?
Avevo già giocato per un paio di anni con questa marca quando ero juniores e ho voluto riprovare. E’ stato un grosso cambiamento, e anche un grande rischio per me, ma io credo di aver fatto bene.